“István Orosz, Guntars Sietiņš. Sulle orme di Escher” - Pubblicato il catalogo della mostra


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E' stato presentato sabato 8 ottobre alle 18.30 presso la A100 Gallery di Galatina (Lecce) il catalogo della mostra “István Orosz, Guntars Sietiņš. Sulle orme di Escher”, a cura di Sergio Buoncristiano e Daniel Köster, con il supporto scientifico di Fiorella Fiore. Con la pubblicazione del catalogo si è concluso il percorso espositivo della mostra, inaugurata a luglio nella galleria di Galatina diretta da Nunzia Perrone, e che ha visto un grande successo di pubblico e di critica, anche grazie al contributo del team di psicoterapeuti Gestalt, Luca Petrini e Andrea Zizzari, autori del black room experiment concepito appositamente per la mostra. Protagoniste della mostra e del catalogo, le opere di István Orosz e Guntars Sietiņš, considerati, a livello internazionale, tra i più prestigiosi artisti seguaci di Escher. Pur provenendo da paesi e culture lontani tra loro, essendo Orosz ungherese e Sietiņš lettone, ambedue esprimono nella loro opera il legame profondissimo con il maestro olandese, ambedue sono virtuosi dell’incisione, seppur utilizzando tecniche diverse, Orosz acquafortista, Sietiņš maestro indiscusso del mezzotinto e dell’acquatinta, ambedue sono artisti di chiara fama internazionale, come testimonia il loro lungo e articolato curriculum.
Sietiņš è capo del dipartimento di grafica all’Accademia di Belle Arti di Riga, è membro di numerose associazioni internazionali dedicate alla grafica, ha esposto le sue opere in moltissimi paesi, è considerato uno dei massimi artisti a livello mondiale nel campo dell’incisione a mezzotinto. Orosz è certamente uno dei più grandi intellettuali ungheresi contemporanei; incisore raffinato, celebre illustratore, artista poliedrico, noto in patria e all’estero, dove si sono tenute centinaia di sue mostre, la cui carriera è costellata di riconoscimenti prestigiosi.

Il catalogo è disponibile, su richiesta, presso A100 Gallery e la Rebis Arte srls.

 

István Orosz, Guntars Sietiņš – Sulle orme di Escher - Galatina

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